Fede, memoria e impegno civile si intrecciano nel pellegrinaggio giubilare:
i nomi dei caduti cavesi portati in omaggio al Santo Padre.
Il silenzio solenne di Piazza San Pietro, rotto solo dal battito dei cuori
di migliaia di fedeli, ha fatto da cornice a una giornata che resterà scolpita
nella storia del Comitato per il Sacrario Militare di Cava de’ Tirreni.
Mercoledì 13 maggio, in occasione dell’Anno Giubilare della Chiesa Castrense,
la delegazione cavese ha vissuto il momento culminante del suo pellegrinaggio
romano: l’incontro con il Santo Padre, Papa Leone XIV.
Sotto un cielo limpido, il Presidente Daniele Fasano ha guidato il gruppo
in un percorso di fede e memoria, portando idealmente con sé il sacrificio dei
caduti che riposano nel Sacrario cittadino. La mattinata è iniziata con il
raduno generale, dove le divise e i vessilli civili si sono fusi in un unico
segno di rispetto, per poi proseguire con l’emozionante Udienza Papale. Nel
pomeriggio, la delegazione ha partecipato alla Santa Messa presso la chiesa
Cattedrale dell’Ordinariato Militare di Santa Caterina da Siena a Magnanapoli,
officiata in un clima di profondo raccoglimento.
A margine della celebrazione, il Presidente Daniele Fasano ha rilasciato
una dichiarazione carica di emozione: "Oggi abbiamo portato il respiro di
Cava de’ Tirreni fin sul sagrato di San Pietro. Vedere lo sguardo del Santo
Padre incrociare i nostri è stato come dare voce a chi non l’ha più: i nostri
caduti. Non è stato solo un atto formale, ma un ponte di luce tra il sacrificio
del passato e la speranza del futuro. Torniamo a casa con la consapevolezza che
la custodia della memoria è un impegno vivo, benedetto oggi da una grazia
speciale che rinvigorisce il nostro spirito di servizio verso la comunità e la
storia." Alla fine della celebrazione don Cosimo ha invitato sull'altare il
Presidente Daniele Fasano a presentare l'Albo d'oro dei caduti cavesi, scritto
dal Grand’Ufficiale Salvatore Fasano, portato in omaggio con dedica al
Cappellano Nazionale S.E. mons. Gian Franco SABA.
L'evento, coordinato con dedizione dal Cappellano Militare Don Cosimo
Monopoli, si chiude con un bilancio di altissimo valore spirituale, confermando
il ruolo centrale del Comitato nella salvaguardia dei valori civili e religiosi
del territorio.
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| Consegna Albo d'Oro |











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