sabato 15 dicembre 2012

Natale. Il Comitato per il Sacrario Militare onora i caduti e l’eroico Caporal Maggiore Capo Massimiliano Randino


“In un momento di crisi valoriale come quello attuale, dobbiamo riscoprire i valori autentici per cui i caduti in guerra hanno sacrificato la loro esistenza”. Questo, il significato profondo della cerimonia officiata, stamani, dal Cappellano militare Capo Don Pietro Russo presso l’Arciconfraternita di Santa Maria Assunta in Cielo e delle Anime del Purgatorio di Cava de’ Tirreni. Alla celebrazione organizzata dal Comitato per il Sacrario Militare in occasione del Natale per ricordare tutti i caduti cavesi scomparsi in guerra e l’eroico Caporal Maggiore Capo Massimiliano Randino, hanno preso parte il comitato per il sacrario militare, i familiari di Randino, le autorità civili e militari del territorio. “I caduti in patria ed in terra straniera –ha sottolineato Don Pietro- sono ora, in Paradiso, soldati di Cristo. Hanno lasciato un grande segno di speranza per ciascuno di noi”. “Dobbiamo –ha dichiarato l’assessore di Cava de’ Tirreni Vincenzo Lamberti- coltivare e nutrire questi valorosi sentimenti”. Viva commozione tra i presenti. “E’ nostro dovere ricordare i caduti in guerra –ha asserito il presidente del Comitato per il Sacrario Militare Daniele Fasano- perché rappresentano valori indiscussi. Ringrazio quindi tutti coloro che ci sono vicini in questo momento. Mi riferisco al 46° Reggimento Trasmissioni del BattaglioneVulture’ di Nocera Inferiore, alla Tenenza dei Carabinieri di Cava con il Comandante Vincenzo Tatarella, all’assessore comunale Vincenzo Lamberti, alla famiglia Randino, all’associazione Nazionale Bersaglieri sezione di Cava de’ Tirreni guidata dal Colonnello Vincenzo Consalvo, all’associazione Carabinieri in congedo, all’associazione Nazionale Lembo con Tommaso Avallone, al Presidente Emerito del Comitato il professor Salvatore Fasano, al Presidente Onorario Lucio Cesaro, al Vicepresidente Gerardo Canora e ai componenti del comitato: il professor Roberto Catozzi, Matteo Fasano, Maddalena Annarumma, Francesco Di Salvio, Antonio Pisapia, Gennaro Vitulano e Beatrice Sparano”. Grande partecipazione emotiva alla cerimonia. “Abbiamo avuto contatti da tutti i continenti –ha rivelato Daniele Fasano- Il nostro blog http://sacrariomilitaredicavadetirreni.blogspot.com è infatti visualizzato ormai, grazie ai new media, in tutti i paesi del mondo. Sentiamo la vicinanza di tanti che pur lontani fisicamente sono qui con noi con il cuore”.

 
Associazione Nazionale Bersaglieri di Cava alla celebrazione

alcuni momenti della cerimonia

Salvatore Fasano, Daniele Fasano, Roberto Catozzi

Don Pietro Russo durante la celebrazione

lunedì 10 dicembre 2012

Il Comitato per il Sacrario Militare si prepara al Natale


Appuntamento, sabato 15 dicembre alle ore 10, presso l’Arciconfraternita di Santa Maria Assunta in Cielo e delle Anime del Purgatorio di Cava de’ Tirreni con una celebrazione organizzata dal Comitato per il Sacrario Militare in occasione del Natale. La cerimonia per ricordare tutti i caduti cavesi scomparsi in guerra e l’eroico Caporal Maggiore Capo Massimiliano Randino, sarà officiata dal Cappellano militare Capo Don Pietro Russo. All’evento parteciperanno autorità civili e militari del territorio. In particolare, saranno presenti una rappresentanza del 46° Reggimento Trasmissioni del Battaglione “Vulture” di Nocera Inferiore, il Comitato per il Sacrario Militare cavese, l’associazione metelliana Bersaglieri a riposo, i familiari di Randino, l’associazione Carabinieri a riposo di Cava de’ Tirreni e numerosissime forze dell’ordine. <<Invito la cittadinanza a partecipare alla celebrazione –ha dichiarato il presidente del comitato per il Sacrario Militare Daniele Fasano- Onoreremo quanti hanno sacrificato la vita per la patria, regalandoci così un futuro migliore. I valori di fratellanza e generosità che caratterizzano il Natale hanno ispirato l’esistenza di tanti giovani che, eroicamente, hanno donato la loro esistenza per ciò in cui hanno sempre creduto. Il gesto di sacrificio estremo, compiuto dal Caporal Maggiore Capo Massimiliano Randino e dagli altri eroi, infonde in noi al tempo stesso, orgoglio e dolore per le tante vite spezzate in guerra>>.